RETAKE SCUOLE


 

Ti piacerebbe aprire un progetto Retake in una scuola?

Immagina come sarebbe utile al tuo quartiere coinvolgere i ragazzi, con la loro energia e fantasia, e come sarebbe educativo per loro! Inoltre abbiamo verificato che attraverso le azioni di Retake Roma spesso migliora il rapporto dei ragazzi con i loro insegnanti e con la scuola in generale. I ragazzi aprono gli occhi sullo stato del quartiere, capiscono finalmente cosa è bello e cosa è brutto, cosa è legale e cosa è abusivo. E soprattutto sono pieni di fantasia e sono bravissimi! Retake Roma Scuole è una promessa per il futuro della nostra città. Insegna ai ragazzi (e agli insegnanti) la collaborazione con le istituzioni, avvicina i cittadini all'amministrazione, educa ad uscire dall'ottica della "delega" e a prendersi la responsabilità di essere cittadini attivi che si chiedono come "dare" alla città e non lamentarsi per uno stato di degrado spesso causato dai cittadini stessi.

Per tutto questo, ti invitiamo a portare avanti il tuo progetto! benvenuto a bordo!

Qui di seguito troverai le linee guida per attivare un progetto e successivamente tutti i passi da seguire punto per punto.

Grazie, 

Retake Roma

 

Presentazione al personale scolastico del movimento Retake Roma tramite la pagina web www.retakeroma.com e la pagina Facebook RetakeRoma.

Visione della lista dei gruppi di quartiere: la scuola può aprire, tramite gli insegnanti, un nuovo gruppo oppure entrare in un gruppo di zona già esistente. 

 

ASSOCIAZIONI E FIGURE COINVOLTE

  • Retake Roma
  • Insegnanti e alunni
  • Genitori e parenti
  • Negozianti di zona
  • PICS ed Ama (per grandi eventi)
  • Eventualmente associazioni come: I pittori anonimi del Trullo*, Labsus**, altre.
  • Municipio di zona
  • Stampa locale
  • Personale di Agep***

 

*I Pittori anonimi del Trullo sono su Facebook e si occupano di decorare, colorare, abbellire i luoghi della città. Sono disposti a collaborare con bambini, genitori e insegnanti in un progetto di arte condivisa. Di solito forniscono i colori gratuitamente.

https://www.facebook.com/pages/Pittori-Anonimi-Trullo

 

**Labsus è una rivista online redatta da giuristi. Sarebbe interessante, per avere anche un quadro teorico, organizzare un incontro con un responsabile di Labsus per parlare di temi come la sussidiarietà, la costituzione (in particolare l’articolo 118, ultimo comma), il Regolamento di Labsus che è in via di adozione in tutti i comuni italiani, la manutenzione condivisa, ecc. Il costo per 1 incontro è di 100 euro.

http://www.labsus.org

 

*** Agep è una ditta che vende i migliori solventi per pulire i graffiti. Agep ha una collaborazionecon Retake Roma. Il personale dell’Agep è disposto a venire, su chiamata, per dimostrazioni sulfunzionamento dei solventi. Inoltre Agep vende i suoi solventi a privati (condominii, scuole, ecc.)  con uno sconto del 20%. Una lattina di solvente costerebbe 60 euro e copre 8 mq. Una lattina di cera protettiva contro le tag circa 18 euro.

 

Telecom: ultimamente Telecom ha chiesto a Retake Roma un progetto per decorare, in modalità condivisa (insegnanti, artisti e ragazzi insieme), le sue colonnine. Il progetto può essere sviluppato e realizzato dai ragazzi, insieme ai loro insegnanti. I temi decorativi sono “La comunicazione” e “Il futuro”. Telecom è in trepida attesa di progetti!

 

AREE SU CUI INTERVENIRE

  • La scuola
  • La strada prossima alla scuola
  • Qualche parco a scelta dei ragazzi

AZIONI POSSIBILI

 

Fase di analisi:

  1. Osservazione dello stato di degrado della zona.
  2. Comparazione attraverso Google Maps di strade romane con strade di altre città europee (somiglianze e differenze).
  3. Riflessione sulla condizione oggettiva della strada e ipotesi di intervento.

Fase di progettazione:

  • Azioni svolte dai bambini/ragazzi, tutorati dagli insegnanti: 
  • Coinvolgimento della comunità locale attraverso l’informazione.
  • Raccolta fondi (tra negozianti locali/genitori/parenti).
  • Coinvolgimento e informazione dei genitori (eventualmente Labsus per la parte teorica).
  • Reperimento materiali (coinvolgendo anche i genitori).
  • Comunicazione con il personale dell’amministrazione locale (sempre in occasione di ogni intervento).
  • Contatti con la stampa attraverso piccoli comunicati stampa.
  • Creazione di eventi su Facebook con locandine adeguate create dai bambini/ragazzi.

Fase di azione:

  • Si scende in strada e ci si riappropria dei beni comuni per portarvi la “bellezza”
  • Rimozione di adesivi e cartelli abusivi con raschietti e forbici.
  • Pittura di para pedonali e centraline/sportelli.
  • Pittura di muri o rimozione di tag con solventi.
  • Giardinaggio (tagliare erbacce e piantare fiori).
  • Rimozione bottiglie e cartacce.
  • Documentazione fotografica eventi.
  • Realizzazione di comunicati stampa.
  • Segnalazione discariche e situazioni problematiche alla Polizia Municipale per il Decoro (PICS).

Azioni artistico-creative:

Pittura di un muro di scuola in condivisione con i Pittori anonimi del Trullo. In questo caso i Pittori portano i materiali utili.

 

Fase di riflessione

Riflessione finale sul sulle parole: cittadino attivo, beni comuni, responsabilità, bellezza, ecc..

Eventualmente produzione finale di un lavoro.

 

MATERIALI NECESSARI

  • guanti
  • sacchi
  • raschietti
  • forbici
  • piante e fiori con relativi attrezzi
  • pennelli e pitture (negli eventi monitorati Ama sono forniti)
  • scope e badili (forniti da Ama)
  • altri materiali necessari all’occorrenza

METODOLOGIA

 

Si propone una metodologia che permetta ai bambini/ragazzi di diventare protagonisti attivi del lavoro, sia nella fase di analisi, sia in quelle progettuali (progettazione e azione) e infine sull’importantissima fase di riflessione finale. Gli insegnanti potranno seguirli e favorirli in veste di tutor, peraiutarli a realizzare le loro idee e tradurle in progetti. In ogni caso è fondamentale che i ragazzisiano ideatori di progetti e non semplicemente esecutori.

 

Nota bene

1. I negozianti che dovessero regalare dei materiali verrebbero pubblicizzati e sponsorizzati sulla pagina Facebook dove sono presenti pi di 20000 utenti.

I negozianti disposti ad accettare l’etica del Retake Roma (non riempire la strada di cartelli abusivi,staccare adesivi e altro materiale abusivo, tenere in ordine l’area davanti al negozio, promuovere in ogni modo la bellezza della propria strada), saranno fortemente e più volte pubblicizzati come“negozianti retaker” sulla pagina Facebook.

2. Retake Roma mette in atto l’articolo 118 della Costituzione, ultimo comma che recita: 

"Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l'autonomainiziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di inte-resse generale, sulla base del principio di sussidiarietà."

Questo articolo è stato reso “applicabile” attraverso il Regolamento redatto da Labsus (si veda www.labsus.org dove è possibile scaricare il regolamento), perché questo colma quel vuoto normativo che rendeva di difficile applicazione, da parte di cittadini e istituzioni, il comma dell’articolo 118.

3. Gli interventi del Retake Roma non sono semplici interventi di pulizia, ma di risveglio del senso di cittadinanza attraverso la cura dei beni comuni.

Sulla pagina Facebook di Retake Roma https://www.facebook.com/notes/retakeroma/faq-frequently-asked-questions/957275464288120

potrete trovare le FAQ che potranno aiutare moltissimo gli operatori impegnati in un evento.

Per qualsiasi richiesta di informazioni non esitate a contattare: Paola Carra - 3383636464

Dal Regolamento di Labsus, 22 Febbraio 2014

 

*Art. 3

REGOLAMENTO SULLA COLLABORAZIONE TRA CITTADINI!

E AMMINISTRAZIONE PER LA CURA E LA RIGENERAZIONE DEI BENI COMUNI URBANI Bologna

22 Febbraio 2014

 

"[...] Principi generali 

1. La collaborazione tra cittadini e amministrazione si ispira ai seguenti valori e principi generali:!a) Fiducia reciproca: ferme restando le prerogative pubbliche in materia di vigilanza, programma-zione e verifica, l’Amministrazione e i cittadini attivi improntano i loro rapporti alla fiducia reciprocae presuppongono che la rispettiva volontà di collaborazione sia orientata al perseguimento di finalità di interesse generale. [...]"