Post con il tag: "(Roma)"



07. gennaio 2017
Oggi 7 gennaio, Retake Roma grazie alla collaborazione con ATAC, l’artista Tina Loiodice e l’Assessorato alla Città in Movimento si è iniziato realizzare il murale “Lo sguardo” sui pannelli in cartongesso che delimitano l’area di cantiere della futura stazione metro C, nell’ ambito di una vera e propria campagna di valorizzazione che si chiamerà “Adotta una stazione”. L’obiettivo è prendersi cura delle stazioni e trasformarle grazie al contributo di artisti, esperti di...
17. ottobre 2016
"Innovazione sociale e spazi pubblici. Il caso Retake Roma" è il titolo della I tesi di laurea dedicata a Retake Roma. L'autore è Luca Calzetta, laureato in Sociologia all'Università di Roma La Sapienza. Orgogliosi che il nostro esperimento di innovazione civica sia per la prima volta oggetto addirittura di una monografia!
04. ottobre 2016
Stessa squadra, altro tunnel. Martedì 4 ottobre, alle ore 12.30, è in programma l'inaugurazione dell'opera di riqualificazione del sottopasso GRA di Via Michele Migliarini nel quartiere Gregna Sant’Andrea. Il progetto è frutto della collaborazione tra Retake Roma, Anas e Galleria d’Arte Parione9. I retaker si sono occupati dell’organizzazione e, assieme al contributo dei residenti della zona, della ripulitura delle aree adiacenti al tunnel. Anas, la società per azioni che gestisce...
19. maggio 2016
È sempre incoraggiante quando il lavoro dei retaker viene riconosciuto da privati e istituzioni. Anche se il nostro successo può essere solo misurato dall'impegno di tutti nel raggiungere una città più pulita e partecipata, piccoli momenti di orgoglio ci ristorano durante questo viaggio verso una Roma più bella. Oggi, Retake è orgogliosa di essere tra i destinatari del premio Simpatia 2016, “l’oscar capitolino” che da ben 46 anni insigne vari personaggi e realtà che si distinguono...
16. dicembre 2015
365 giorni di Retake, di fatica e divertimento, di speranza e coraggio. Ecco il racconto del nostro 2015: le cose fatte, le cose mancate e le cose straordinarie. Perché ci piace credere di essere una speranza per Roma, un modello per l'Italia.