Le risposte dei candidati Presidente Municipio VIII alle domande di Retake Roma

>>>RISPOSTA DI Amedeo Ciaccheri <<<

 

1 - Lotta alle affissioni abusive ed in particolare contro chi pubblicizza svuota cantine, traslocatori, ecc.

Risp: le affissioni abusive danneggiano la comunità e vanno contrastate. Va conciliato il diritto a una città pulita con il fenomeno della comunicazione sociale: c'è bisogno di istituire bacheche Municipali riservate alla comunicazione di iniziative no profit.

 

2 - Rovistatori, raccolta su strada, mercatini abusivi ed auto usate come magazzini/dormitori

Risp: un obiettivo prioritario deve essere quello di togliere tutti i cassonetti dalla strada passando alla modalità di raccolta porta a porta. Promuovere il riuso dell'usato in forma organizzata per ridurre la massa di rifiuti, come fatto in alcune sperimentazioni positive insieme al Comitato Rifiuti Zero (agendo anche nelle domeniche ecologiche) e dando forza all'Osservatorio Rifiuti Zero, istituito da delibera comunale. Mettere mano al contratto di servizio AMA che rimane centralizzato al Campidoglio per responsabilizzare i Municipi e la cittadinanza, sia sul versante della raccolta che su quella del controllo. Contrasto dell abusivismo commerciale da un lato e istituzione di percorsi di integrazione socio-economica delle marginalità sociali. No alla criminalizzazione di chi è costretto a vivere in automobile perché debole socialmente

 

3 - Rimedi contro chi sporca con tag e scritte, da non confondere con street art.

Risp: scoraggiare gli atti di vandalismo, con muri liberi e con l'informazione sui danni arrecati alla collettività prima che con la repressione. Favorire le zone dove promuovere il protagonismo giovanile e la creatività artistica. Più c'è spazio per lo sviluppo delle sensibilità artistiche e più si riducono fenomeni di vandalismo

 

4 - Prostituzione su strada Marconi/Colombo/Navigatori/Tintoretto

Risp: attivazione e/o rafforzamento insieme alla rete del terzo settore e del volontariato di intervento su strada. Esistono nel nostro territorio percorsi di emancipazione dalla tratta pilotati da associazionismo laico e cattolico. Chiedere un'azione più incisiva alle forze di polizia nel contrastare i racket dei trafficanti di vite umane.

 

5 - Controllo attività commerciali per limitare vendita alcolici ed attività irregolari per igiene/scarichi/spazi parcheggio/occupazione suolo pubblico

Risp: stop al vetro. Maggiore stretta sui controlli per la tutela e il rispetto della valutazione di impatto ambientale di tutte le attività imprenditoriali e commerciali

 

6 - Controllo doppia fila su cassonetti che ne impediscono lo svuotamento e posizione sulla raccolta porta a porta.

Risp: lotta senza tregua alla doppia fila.

 

Sviluppo del territorio

 

1 -  Sull'urbanisticaa ed in particolare sul progetto di pizza Navigatori, quali sono le modalità di partecipazione che volete attuare per l’individuazione delle opere di recupero previste da parte delle associazioni che conoscono il territorio e le sue necessità.

Risp: rimessa in discussione della delibera Raggi. Ricalcolo  e ottenimento degli oneri concessori. Partecipazione integrale dei cittadini sulla destinazione degli oneri

 

2 - Uso aree dismesse come deposito atac s. Paolo

Risp: no alla svendita. Si alla vocazione pubblica del deposito ATAC San paolo. Servizi per giovani e cultura 

3 - Uso locali occupati ex TAR viale del Caravaggio

Risp: tutela del diritto all'abitare. Attivazione dei servizi dipartimentali per l'edilizia popolare. Partecipazione cittadina sul futuro delle aree recuperate

 

4 - Recupero struttura ex scuola abbandonata via di Grotta Perfetta

Risp: recupero e utilizzo per il polo territoriale della protezione civile

 

5 - Recupero ex Fiera di Roma

Risp: Avvio della trasformazione urbana con la diminuzione delle cubature previste dall'ultimo atto approvato dalla Giunta comunale nell'estate del 2016. 50% destinato a ERp. Realizzazione di piazza e parco pubblico.

 

6 - Recupero ex campo di calcio Laurentino di via Perna parzialmente in abbandono ed il mancato rispetto delle NTA di PRG che ne prevedevano l’uso pubblico per metà dell’area.

Risp: interazione con il soggetto privato per destinazione ad uso pubblico dell'area per servizi gratuiti sportivi di base

 

7 - Ristrutturazione sede AMA piazza caduti della Montagnola

Risp: riqualificazione dell'area a parità di cubature e creazione di un consultorio-poliambulatorio-casa della salute

 

8 - Ristrutturazione locali ex scuola media poggio ameno ora sede Servizio Giardini e parzialmente occupata, nonché sede dei PICS e di attività sportive e culturali.

Risp: mantenimento della vocazione a polo di servizi urbani al centro del quartiere. Valorizzazione dei servizi al cittadino e alla persona 

 

9 - Nuovo mercato di via Rosa Raimondi Garibaldi pronto e fermo da anni

Risp: procedere speditamente al trasferimento dei banchi e attivazione del nuovo mercato rionale 

 

Integrazione

 

1 - La mancata scolarizzazione di bambini di etnia rom e la mancata integrazione.

Risp: riprendere percorsi di scolarizzazione in cui il nostro municipio era esperienza avanzatissima grazie alla compartecipazione tra servizi sociali e terzo settore

 

2 - Campo rom abusivo ex Fiera di Roma e piccoli insediamenti diffusi (via Palos, parco Tre fontane, etc )

Risp: fiera di Roma va riqualificata. Gli insediamenti abusivi vanno contrastati con politiche di recupero del territorio coniugate con interventi di integrazione e sostegno contro la nuova povertà 

 

Beni Comuni

 

1 - Supporto al volontariato con posizione sulla famigerata delibera Mori

Risp: Favorire assegnazioni e protagonismo del volontariato accompagnando il tutto con l'assunzione di responsabilità degli Enti pubblici e non con la sua deresponsabilizzazione. Realizzazione di una delibera municipale per i Beni Comuni.

 

2 - Gestione del verde data la carenza di mezzi e persone

Risp: assoluta partecipazione dei cittadini nella gestione. Più spazi verdi affidati alla cittadinanza e più orti urbani

 

3 - Realizzazione e pubblicazione del cronoprogramma di ripiantumazione delle alberature stradali tagliate negli ultime mesi

Risp: procedere con l'anagrafe dell'alberature municipali. Stessa cosa per i programmi di potatura e cura delle alberature 

 

4- Gestione senza fissa dimora e abusivismo nei parchi come la scandalosa baracca occupata al centro del parco pubblico Don Picchi a ridosso della Colombo

Risp: Lì vanta diritti di proprietà il soggetto presente, operare per concordare una delocalizzazione, Promuovere progetti di sostegno alle nuove povertà e rafforzare una rete tra servizi sociali e volontariato per intervenire sull'emergenza sociale cittadina.

 

5 - Messa in sicurezza aree giochi bimbi con videosorveglianza per evitare atti vandalici

Risp: chiedere impegni e chiamare alla responsabilità sociale tutti i grandi gruppi economici del territorio per avere risorse da investire in cura del territorio. Favorire l'adozione da parte di comitati e la formazione degli stessi, non la sorveglianza

 

6 - Messa in sicurezza del sottopasso pedonale di attraversamento dello svincolo tra via del Tintoretto e via Laurentina

Risp: affidamento dell'area al comitato di zona e degli inquilini interessati

 

7 - Supporto al volontariato con modifica della delibera sulle adozioni delle aree verdi inserendo incentivi e non solo oneri a carico delle associazioni di volontariato su azioni in favore del territorio esonerando dall’ Osp (tassa di occupazione di suolo pubblico).

Risp: totalmente d'accordo

 

>>>RISPOSTA DI Simone Foglio<<<  

 

Ringrazio dell’oppurtunità che offrite a coloro che si propongono di governare il Municipio VIII, che come avete rilevato è di fatto equivalente ad una media città italiana.

 

Ringrazio anche Retake e tutti i suoi volontari per il costante impegno per la salvaguardia del bene pubblico.

 

Ecco le mie risposte ai temi che proponete

 

Legalità e ambiente

 

Premesso che nel mio programma, condiviso con tutta la coalizione di Centro-Destra, il primo punto riguarda la Sicurezza, ecco le risposte punto per punto alle questioni poste.

 

1 – Lotta alle affissioni abusive – le presenza del Poliziotto, Vigile o Carabiniere di Quartiere che è uno deipunti cardine del mio programma come candidato Presidente, consentirà da un lato di prevenire questi fenomeni grazie alla semplice maggiore presenza di Forze dell’Ordine su strada e dall’altro di segnalare agli organi competenti le attività illegali perpetrate sul territorio. Questo permetterà puntuale segnalazione ai Pics affinché venga comminata la giusta sanzione. Allo stesso tempo è mia intenzione svolgere una funzione di dialogo con chi fa affissione seriali per prevenire il fenomeno. Si può anche valutare di dedicare degli spazi pubblici alle affissioni in modo che anche i cittadini che non usano le moderne tecnologie possano comunque avere accesso alle informazioni (immagino spazi per affissioni di Comitati, Associazioni, ecc.)

 

2 – Rovistatori, mercatini abusivi, auto usate come magazzini –anche in questo caso un ruolo determinante è svolto dall’Agente di Quartiere, ma anche dall’Istituzione di un Comitato LocalePermanente per l’Ordine e la Sicurezza che è nel mio programma.Come già avvenuto a seguito della caduta del Sindaco Marino, durante l'esperienza del prefetto di Roma Dott. Paolo Gabrielli, attuale Capo della Polizia di Stato. Questo Comitato consente di far dialogare i diversi attori coinvolti nelle attività di prevenzione e repressione dei reati. Nella fattispecie si rende necessaria una collaborazione fra Municipio, Polizia Locale, Polizia di Stato, Comune, Servizi Sociali ed AMA che solo con una collaborazione continuativa possono risolvere situazioni che si ripetono quotidianamente.

 

3 – Rimedi contro tag e scritte – anche per noi è importante distinguere fra imbrattamento di superfici pubbliche e/o private ed opere di street art. Nella nostra politica la street art legale sarà promossa ed incentivata anche proponendo spazi condivisi dove gli artisti possano esprimersi. Viceversa il vandalismo delle tag sarà combattuto grazie alla maggiore presenza di Forze dell’Ordine ma anche con programmi di educazione nelle scuole e con lo studio di possibili sinergie con attività commerciali, comitati o condomini per rendere il nostro Municipio più decoroso. Siamo infatti consapevoli che lo sviluppo del commercio ed il valore degli immobili risentono entrambi dell’ambiente circostante. Anche in questo caso sottolineo che il secondo punto del mio programma è “meno degrado”

 

4 – Prostituzione su strada – la riqualificazione di alcuni spazi (come l’ex-Fiera di Roma), il Comitato per la Sicurezza di cui sopra, il nuovo Commissariato a Tor Marancia che abbiamo nel programma e che sarà a costo zero, anzi con un risparmio economico, la maggiore presenza di Forze dell’Ordine, ecc. saranno tutti piccoli tasselli per perseguire anche questo tipo di reati. Ovviamente non sarà un percorso facile e sarà necessario coordinarci anche con il Comune e con il Governo per l’applicazioni di leggi e regolamenti che consentano di punire soprattutto i clienti della prostituzione.

 

5 – Controllo attività commerciali – uno degli aspetti che ci sta maggiormente a cuore sul tema del commercio è fare in modo che tutti gli esercizi commerciali abbiano gli stessi diritti e gli stessi doveri, sia che siano gestiti da operatori italiani che da operatori stranieri. Pertanto a chi non rispetta le regole verranno applicate le sanzioni previste che possono portare anche alla chiusura dell’attività. E la maggiore presenza di Forze dell’Ordine sul territorio servirà anche in questa situazione a segnalare i comportamenti da perseguire. Allo stesso tempo alla nostra coalizione sta molto a cuore lo sviluppo del commercio per cui abbiamo in programma una serie di azioni per agevolare il commercio di prossimità, nel pieno rispetto delle leggi

 

6 – Controllo doppia fila cassonetti e posizione sul porta a porta: uno dei punti del programma è esattamente “superamento dell’emergenza rovistaggio e dei mercatini abusivi dei nomadi con l’eliminazione del cassonetto e istituzione del porta a porta”. Credo che questo risponda sia al problema della movimentazione dei cassonetti sia al tema dei rovistatori di cui al punto 2. Sarà comunque necessario che AMA si doti di strumenti e personale di controllo (accertatori/verificatori) a prescindere dal tipo di raccolta messa in atto.

  

Sviluppo del Territorio

 

Anche questo tema mi sta molto a cuore. Ricordo che nelle mie passate esperienze politiche ho contribuito a trasformare l’area degradata dell’Air Terminal Ostiense nell’attuale Eataly, con sviluppo di nuovi posti di lavoro, ho difeso la nascita dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù a San Paolo e mi sono battuto per la riapertura del Farmer’s Marker a Garbatella.

 

1 – Urbanistica – sull’urbanistica il territorio del Municipio VIII è famoso per la presenza di alcune criticità come I-60, Ex-Mercati Generali, Ex-Fiera di Roma, Piazza dei Navigatori, ma non solo. Nel mio programma potete leggere che uno dei primi punti che voglio risolvere è la riqualificazione immediata dell’ex-Fiera di Roma che non può restare ancora preda di insediamenti illegali ma deve essere fonte di sviluppo e traino del territorio. Con un connubio di edilizia privata, spazi verdi e spazi sociali (biblioteche, poliambulatori,…) tutte le aree abbandonate del nostro territorio debbono essere un volano per un nuovo rinascimento del territorio e per la creazione di nuovi posti di lavoro. Per fare un esempio pratico all’ex-deposito Atac di San Paolo ho in programma un hub di formazione d’eccellenza per le arti e mestieri 4.0 (fotografia, moda, artigianato, digitale, audiovisivo e cinema) ed il progetto è già pronto per essere realizzato con la collaborazione dell’Università Roma Tre con cui ho già parlato del progetto.

 

2 – Uso deposito ATAC a San Paolo (vedi risposta data sopra)

 

3 – Uso locali occupati ex TAR a viale del Caravaggio – al centro del mio progetto di sviluppo ci sono la famiglia, l’ambiente e la solidarietà. Quindi situazione delicate come quella dei locali occupati, non solo di quello indicato, debbono essere gestite assieme agli organi competenti del Campidoglio che si occupano di Servizi Sociali ed Emergenza Casa. Ciò non toglie che nella mia politica l’occupazione di uno spazio non è mai una soluzione e situazioni tollerate da tanti anni di governo municipale di sinistra non potranno restare tali.

 

4 – Recupero edificio Via di Grotta Perfetta – vale lo stesso discorso fatto sopra – tutti gli spazi abbandonati saranno frutto di progetti di recupero, eventualmente con l’apporto di privati intenzionati a supportare l’amministrazione

 

5 – Recupero ex-Fiera di Roma – vedere quanto detto prima: è uno dei primi atti da portare avanti in sinergia con gli uffici comunali competenti portando quell’area a fare da volano di sviluppo con nuova occupazione ed eliminazione del degrado che oggi la caratterizza

 

6 – Recupero ex-campo via Perna – su quell’area di proprietà privata, era prevista la realizzazione di campi da calcio che sembra entrassero in conflitto con i piani regolatori approvati in passato su quelle aree della Colombo e sviluppati grazie al coinvolgimento di Comitati e cittadini che impedirono la realizzazione di milioni di metri cubi di cemento. Oggi tutto è fermo e rimane un angolo di degrado con un parco curato da volontari da un lato ed un bell’impianto sportivo per il Padel Tennis dall’altro. Sarà mia cura mettere a confronto le necessità del soggetto proprietario del terreno, interessato a far fruttare economicamente i suoi spazi, con le esigenze dei cittadini ed il rispetto dei regolamenti . Voglio arrivare ad una soluzione condivisa che porti sviluppo anche a quella zona.

 

7 – Ristrutturazione sede AMA Montagnola. Premesso che all’interno del quartiere quell’edificio è fonte di diverse problematiche di natura igienica, ambientale ed anche di degrado, occorre mettere assieme le necessità di AMA con quelle del territorio. Ci sono già dei progetti accantonati, sia per spostare gli Uffici AMA da quell’edificio, sia per trasformarlo in Sede AMA di soli uffici. Propendo con l’ipotesi di trasferire gli uffici in altra sede e sviluppare quell’area con progetti compatibili con il territorio da condividere conComitati, Associazioni e Cittadini. So che non sarà un percorso breve perché anche il solo lavoro di bonifica di quel terreno è complesso e costoso ma credo che dopo tanti anni di parole sia ora di prendere una decisione

 

8 – Ristrutturazione locali Poggio Ameno – rientra in quanto detto in altri punti. Salvaguardia delle realtà esistenti compresa le attività sportive che sono state fucina di campioni mondiali in questi anni, e culturali ma tenendo presente che spazi così centrali nella vita dei nostri quartieri non possono rimanere angoli di degrado

 

9 – Nuovo mercato di Via Rosa Raimondi Garibaldi – la mia ferma volontà è di far riaprire subito il mercato anche perché nella mia visione i mercati debbono essere fulcro della vita cittadina. Per questo motivo appoggeremo ogni iniziativa come quella in atto al Mercato Montagnola, per rendere vivi i mercati anche al di fuori dei tradizionali orari di apertura

 

Integrazione

 

1 – Mancata scolarizzazione ed integrazione dei rom – su questo ho in programma un lavoro di stretta collaborazione con le strutture preposte anche Comunali ben consapevole che l’integrazione scolastica è il primo passo per ridurre i fenomeni di micro-criminalità a cui spesso vengono associati i minori rom. Anche la collaborazione delle associazioni e delle strutture che operano sul territorio la considero fondamentale per supportare i progetti d’integrazione delle comunità straniere (non solo rom)

 

2 – Campo abusivo ex-fiera ed altri insediamenti – per l’ex-Fiera ne abbiamo già parlato. Comunque ritengo che sia diritto di ogni cittadino avere la possibilità di godersi gli spazi comuni (piazze, strade, parchi, ecc.) in piena libertà e sicurezza. Oggi spesso abbiamo timore a frequentare certi spazi anche solo per portare a spasso il cane o i figli a prendere aria a causa della presenza di insediamenti o attività similari in ogni spazio pubblico. Grazie anche ai diversi punti sulla sicurezza già enunciati, ho intenzione di superare questo fenomeno, da un lato con la collaborazione delle Forze dell’Ordine per il monitoraggio del territorio, dall’altro con il supporto dei Servizi Sociali per la soluzione delle problematiche relative alle persone che si trovano in difficoltà.

 

Beni Comuni

 

1 – Supporto al volontariato (determina Mori) – in merito alla Determina Dirigenziale di cui alla domanda a parte il fatto che al momento non è operativa, occorre sottolineare che la mia visione del volontariato è diversa da quanto fino ad ora messo in atto. La mia idea è di affidare parchi ed aree verdi abbandonate e per le quali l’amministrazione non ha risorse economiche e personale, ad associazioni del territorio per attività sportive e ricreative. Parliamo di realtà già esistenti e già note sul territorio e non, come successo in passato di associazioni magari provenienti da altri Municipi. Queste realtà associative debbono poter trarre profitto dalla realizzazione di queste attività ed in cambio debbono occuparsi della cura degli spazi verdi. Quindi non più un’adozione con obbligo di fare a proprie spese costosi interventi sui beni pubblici, ma la possibilità di organizzare le proprie attività su aree pubbliche che sarà loro stesso interesse a quel punto tenere in ordine. Tenendo ben presente che le aree in affido debbono restare completamente pubbliche e fruibili a chiunque.

 

2 – Gestione del verde – vale quanto detto al punto precedente per l’utilizzo del volontariato. Allo stesso tempo però il personale del Servizio Giardini dovrà essere incrementato e dovrà migliorare la propria efficienza. Su questi temi verrà instaurato un rapporto di collaborazione con i corrispondenti dipartimenti comunali a cui competono molte delle attività sul verde pubblico.

 

3 – Ripiantumazione alberature – anche in questo caso è mia intenzione creare un rapporto continuativo con il Dipartimento Sostenibilità Ambientale del Comune. Allo stesso tempo è nei miei piani effettuare, sia con l’ausilio di risorse pubbliche che di collaborazione di eventuali sponsor, la ripiantumazione delle alberature rimosse. Su questo tema, come su altri temi che riguardano il territorio mi avvarrò anche del canale diretto che ho con le istituzioni europee per recuperare direttamente risorse provenienti da bandi europei. Ricordo che il Presidente del Parlamento Europeo dott. Antonio Tajani era presente anche all’inaugurazione della mia sede elettorale e mi ha assicurato attenzione al nostro territorio per la partecipazione ad ogni bando europeo dove possano essere reperiti fondi per l’ambiente, la scuola, la sicurezza,ecc..

 

4 – Gestione senza fissa dimora nei parchi – tema già trattato in punti precedenti. Nello specifico del Parco Don Mario Picchi è mia intenzione verificare e mettere in atto ogni azione possa riportare la legalità, sempre in collaborazione con gli uffici del territorio

 

5 – Messa in sicurezza aree giochi – assieme al Dipartimento comunale di competenza ci occuperemo di razionalizzare e mettere in sicurezza tutte le aree giochi del territorio Municipale, prevedendo ove possibile l’installazione di giochi per bambini a ridotta mobilità. La maggiore presenza di Forze dell’Ordine, l’affidamento a realtà territoriali consolidate, come detto nei punti precedenti, sarà un primo passo per fare in modo che le aree giochi siano più sicure. Valuteremo anche particolari criticità ma per quanto riguarda la videosorveglianza nel mio programma ho dato la priorità agli asili nido ed alle case di cura per anziani, dove voglio installare le telecamere a tutela degli utenti e degli operatori.

Tornando alle aree giochi credo che la nostra visione di Municipio in cui il territorio diventa più sicuro e vivibile, riportando le persone per strada, sarà un grosso deterrente al vandalismo. Qualora trovassimo finanziamenti, magari europei, o sponsor privati comunque saremo pronti a valutare la videosorveglianza delle aree ludiche

 

6 – Messa in sicurezza sottopasso Tintoretto / Laurentina – nel mio programma ho scritto chiaramente che metterò in sicurezza gli edifici scolastici e le strade. Il sottopasso in oggetto è uno dei tanti punti da sistemare rapidamente ma con soluzioni durature non con piccole soluzioni tampone come fatto in questi anni. Le precedenti amministrazioni hanno spesso “dimenticato” di spendere una parte dei fondi per edilizia scolastica e manutenzione stradale, fondi che quindi sono stati restituiti al Comune ed il nostro territorio ne è uscito penalizzato. Invertiremo questa tendenza ed anche in questo caso cercheremo di avvalerci anche di eventuali fondi europei

 

7 – Supporto al volontariato – come già detto in precedenza la nostra visione del volontariato è differente da quella esistente. Chi si occupa di beni pubblici lo fa a causa d’inefficienza delle istituzioni e per queste deve essere posto nelle condizioni di farlo senza costi personali ma appunto organizzando manifestazioni sportive, culturali ecc. con cui rientrare dei costi di manutenzione. Non vogliamo affidare a privati che facciano business i beni pubblici ma non vogliamo neppure far gravare sui volontari i costi della loro disponibilità.

 

>>> RISPOSTA DI Massimiliano Pugliese <<<

 

Innanzitutto mi scuso, ma il poco tempo a disposizione, e gli impegni pressanti di queste ultime ore pre elettorali, non mi permettono di rispondere in maniera esaustiva alle vostre domande. 

Ci tengo ad evidenziare come da parte nostra la propaganda elettorale in VIII municipio sia stata studiata e realizzata in maniera tale da non creare i presupposti per ulteriore degrado sul nostro territorio. 

Pertanto abbiamo optato per una vela e un volantinaggio mirato (consegnato in mano o depositato nella cassetta della posta).

Avrete notato tutti l'assenza di manifesti, volantini o santini di Casapound tra la sporcizia diffusa per strade e giardini. 

Per quanto riguarda affrontare il tema generale del degrado presente in parchi e strade, Il discorso va affrontato in una visione più ampia. Il territorio del municipio sprofonda nel degrado a causa di una politica scellerata tenuta dalle forze di sinistra in 20 anni di governo, con una opposizione di Centrodestra inesistente. Il fallimento del M5S ha fatto il resto.

Campi rom, insediamenti abusivi, baraccopoli, creano una situazione di degrado non più sopportabile, in parchi e strade. I cittadini si disamorano di quelle parti di territorio occupate dai Rom, e per paura, per rifiuto, per reazione, per disgusto se ne disinteressano.

Mi chiedete cosa propongo di fare?

Chiusura del campo alla ex Fiera, sgombero di tutti gli insediamenti, guerra al commercio illegale, in tutte le sue forme, manutenzione regolare di tutti i parchi, sistemazione delle aree giochi con creazione anche di un’area ludica dedicata ai bambini disabili. Dobbiamo riportare i cittadini a vivere gli spazi comuni, dove si possono ricreare le condizioni per cementare vincoli di comunità ed identità.

Siamo chiaramente contrari a qualsiasi forma di illegalità, sia per i mercati che per situazioni come la baracca al parco Don Mario Picchi .

Lotta serrata contro affissioni abusive, rovistaggio, accattonaggio (soprattutto per la presenza di minori sfruttati), prostituzione.

Monitoraggio completo e successiva classificazione ed eliminazione di tutti i disegni e scritte sui muri, non classificabili come Street art. 

Sul tema delle associazioni di volontariato e assicurazioni, riteniamo assolutamente incomprensibili i vincoli posti, peraltro mi sembra nemmeno circostanziati nei massimali da assicurare per la responsabilità civile verso terzi, né nei capitali minimi da assicurare per gli infortuni. In una indicazione così vaga si perde peraltro il senso del dettato. Quindi, contrari nel merito, suggeriremmo l’attivazione di una polizza collettiva ad adesione a capitali irrisori – e premio quindi sostenibile – a carico del Municipio con la possibilità, su base volontaria –, di elevare le garanzie a fronte del pagamento di un premio in convenzione, che rimane a carico del volontario e/o dell’associazione di volontariato per conto dei propri associati.

 

Mi dispiace dunque se non riesco a rispondere al vostro accurato questionario in così poco tempo e spero che queste mie poche righe possano, anche se succintamente, illustrare, se non altro, lo spirito con cui affronteremo la prossima legislatura. Dall'interno delle Istituzioni, come ci auguriamo, o meno.