Wake up Flaminio

Grande successo oggi per l’iniziativa del Credito Sportivo e Retake Roma “#WakeupFlaminio”. Oltre 350 cittadini volontari si sono impegnati nella riqualificazione dell’area intorno allo stadio Flaminio.

Dalle 9 alle 15 sono stati raccolti grazie al prezioso supporto di Ama, oltre 80 quintali di rifiuti che saranno avviati al centro trattamento. Tra questi rinvenuta persino una pistola abbandonata che è stata consegnata alle autorità competenti.

Insieme al presidente di Retake Roma, Simone Vellucci, e al presidente di Ics, Andrea Abodi, tanti personaggi che insieme ai volontari per sei ore hanno ripulito l’area intorno allo storico impianto.

Anche l’Olimpionico di scherma, Aldo Montano, al lavoro con i volontari: “In questo stadio ho iniziato con la mia prima palestra romana - ha detto - e spero che presto possa essere restituito alla città di Roma e allo sport”. Presenti anche l’assessore comunale allo Sport, Politiche giovanili e Grandi eventi Daniele Frongia e l’Assessore alla Sostenibilità Ambientale Pinuccia Montanari.

L’evento è stato trasmesso in diretta su “Radio Roma Capitale”, che ha raccontato tutta la giornata anche con collegamenti e interviste.

“Ci stiamo impegnando - ha detto il Presidente dell'Istituto per il Credito Sportivo Andrea Abodi - insieme ad altri partner e in collaborazione con Roma Capitale per un piano di riqualificazione dell'intera area, è un progetto ambizioso, un sogno che stiamo cercando di realizzare. La presenza di tanti cittadini è stata testimonianza di attenzione e disponibilità. Lo stadio Flaminio ha scritto la storia non solo dello sport italiano, ma anche della cultura e della città di Roma, ma oggi è un simbolo di degrado e abbandono. Abbiamo deciso per la prima volta di aprire un cantiere insieme a Retake, per fare in modo che questa sia una giornata di festa del Natale di Roma, ma anche l'inizio di una nuova vita non solo dello stadio Flaminio ma del Villaggio Olimpico di Roma 1960".

 

“Questa mattina racchiude il meglio dello spirito di Retake, - ha dichiarato Simone Vellucci, presidente di Retake Roma - riappropriarsi degli spazi urbani, conoscere la storia di Roma, diffondere senso civico attraverso azioni concrete. È stata una mattina di intenso impegno con la partecipazione di oltre 350 cittadini e tante imprese. Ma questo è solo l'inizio di un percorso di valorizzazione dello Stadio Flaminio e dell'intero quadrante”.

“Da oltre un anno stiamo lavorando per il progetto di riqualificazione complessiva del Flaminio - ha sottolineato l’Assessore Frongia - Il Comune sta portando avanti tre linee di attività: un progetto internazionale per uno studio di conservazione, i cui lavori sono partiti già da mesi con 'La Sapienza'; un progetto temporaneo assieme al municipio da realizzare nei prossimi mesi per animare lo stadio almeno nel suo perimetro e le curve; infine il progetto definitivo che, vista l'incuria degli ultimi cinque

anni, necessita di un intervento molto consistente, e per questo stiamo lavorando con il Coni”. “Abbiamo sostenuto con molta determinazione questa importante iniziativa, che vede tanti cittadini protagonisti nel restituire il decoro ad un'area oggetto di degrado, come il Flaminio e mettendo a disposizione AMA e il Servizio giardini - il pensiero dell’Assessore Montanari -. Confidiamo che queste iniziative si possano moltiplicare nel resto della città. Grazie di cuore!”.

Beatrice Covassi, Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea: "La Commissione europea condivide lo spirito e i valori di Retake. Proprio in questi giorni è stato definitivamente approvato un importante pacchetto di misure per l'economia circolare che aiuterà i nostri cittadini ad esercitare il senso civico per vivere in un ambiente più sostenibile, più sano e con meno rifiuti".